Cosa rende unico il nostro Terroir


La natura ci ha donato una combinazione di elementi straordinaria. È nostro dovere salvaguardare questo ecosistema e produrre vini che ne siano la più alta espressione territoriale.

Il Sangiovese


È il vitigno principe non solo di Predappio ma della Romagna intera. Attraverso queste magnifiche uve raccontiamo la nostra identità e la nostra terra.

Predappio

La culla del Sangiovese di Romagna; epicentro delle migliori produzioni e dei migliori vini. A distanza di secoli dalla prima vigna il terroir di Predappio ci consente di distinguerci. 

Il Terreno

Si definisce marnoso arenacea, antica di oltre 10 milioni di anni, è la formazione di maggior valore per la produzione vitivinicola in Romagna; Si trova esclusivamente in altura.

L’altitudine

È il grande valore aggiunto del nostro terroir, tra i 350m e 400m slm possiamo prolungare le maturazioni ottenendo così vini più complessi e di livello complessivamente superiore.

L’escursione termica

È ciò che maggiormente ci distingue. Anche nei mesi più caldi la notte è fresca e ventilata. Raggiungendo fino a 15° in meno rispetto alla pedecollina riusciamo ad esaltare l’aspetto olfattivo dei nostri vini.

Il bosco

È un ulteriore aiuto nella lotta alle alte temperature; Il bosco le abbassa, soprattutto la sera. I nostri vini non sarebbero gli stessi senza questo magico ecosistema.

L’esposizione

È a nord ovest. Semplicemente il futuro. Con i susseguirsi di annate sempre più calde è fondamentale avere delle esposizioni che limitino l’impatto dei raggi solari.

Come produciamo il nostro vino

Conversione al biologico
La mano dell’uomo deve essere leggera e precisa. Custodiamo i nostri vigneti con pratiche agronomiche rispettose della natura e dell’uomo. Accompagnamo le nostre uve in un viaggio etico e naturale.

Il biologico 

Tappa obbligata e certificazione necessaria. Attualmente in conversione, aderiamo ad una filosofia produttiva di stampo naturale che abbraccia aspetti etici oltre che tecnici.

La potatura delle vigne

Metodo Simonit & Sirch. Una tecnica basata su consuetudini antiche che ci permette di salvaguardare l’integrità e la vitalità dei nostri vigneti attraverso il rispetto del flusso linfatico.

Senza diserbanti 

Sono moltissimi anni che non utilizziamo più alcun tipo di diserbante chimico. Se necessario il terreno viene lavorato meccanicamente, è meglio per la vite, è meglio per l’uomo.

Sovescio

È una tecnica per fertilizzare il suolo naturalmente, senza l’utilizzo di chimica e prodotti di sintesi. Seminiamo prima dell’inverno per sfalciare prima della fioritura.

Diradatura dei grappoli

A seconda della stagione e per portare l’uva al massimo del suo potenziale selezioniamo all’invaiatura i grappoli più promettenti. È un lavoro lungo ed impegnativo quanto necessario.

Vendemmia

Non ci basta vendemmiare a mano. L’uva viene delicatamente appoggiata in cassette da appassimento, un grappolo vicino all’altro. Neanche un chicco si dovrà rompere prima dell’inizio della fermentazione.

Vinificazione

Le fermentazioni partono spontaneamente, spesso in cemento, e a chicco intero. Vinifichiamo separatamente ogni uva proveniente da vigneti diversi e da cloni diversi. Rotture del cappello ed eventuali rimontaggi sono manuali.